Muse: come smascherare un playback in tv e fare un figurone.

20 09 2009

Meno male ci sono i Muse. Riescono a rendere divertente anche una apparentemente noiosa esibizione in tv, sbugiardando un finto playback e un’intera trasmissione.

Magari in Italia.

Magari su Raidue.

Magari su “Quelli che il Calcio”, con Simona Ventura.

Vediamo insieme cosa è successo: questo pomeriggio (domenica 20 settembre) i Muse sono ospiti del talk show/varietà Quelli che il calcio, dove presentano il loro ultimo singolo, Uprising. Sin qui, tutto ok.

Quando sopraggiunge un piccolo fondamentale dettaglio: l’esibizione è in playback.

E allora, cosa combinano i 3?

Semplice: si invertono i ruoli. Geniale.

Il chitarrista-cantante va alla batteria, il bassista alla chitarra, tastiera e voce, ed il batterista al basso (e voce).

Nessuno tra i presenti si accorge di nulla, o comunque non dimostra di notare nessuna anomalia. Tanto, è tutto in playback.

Ma la cosa più assurda e incredibile deve ancora venire.

Nemmeno la presentatrice, Simona Ventura, colei che organizza e gestisce il programma, si rende conto di quello che sta accadendo. E arriva ad intervistare Dom, il finto cantante (in realtà è il batterista che suonava il basso) chiedendogli notizie sulla sua situazione sentimentale. Mentre è Matthew, il vero cantante, ad essere fidanzato con una giovane psicologa italiana (argomento di profondo interesse).

Per meglio capirci, la Ventura ha preso una sbandata colossale: è andata a intervistare il batterista dei Muse, che durante l’esibizione suonava il basso, scambiandolo per il chitarrista cantante.

Cioè, siamo di fronte ad un doppio errore: anche se i Muse non si fossero scambiati i ruoli, la Ventura avrebbe intervistato il bassista perchè convinta che lui fosse il chitarrista (cantante)!

In sostanza, la presentatrice non riesce a distinguere un basso da una chitarra!

E.. Fa parte della giuria di X-Factor!!

Pazzesco.

Inutile dire quante risate si sono fatti i Muse.

Inutile dire come certi programmi non finiscano mai di stupire. Quando credi di aver visto molte delle cose peggiori che la tv italiana possa offrire, ecco qualcosa che non ti aspetti.

Ma le parole non bastano: guardate da voi il video della fantastica quasi-esibizione dei Muse.


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2 responses

22 09 2009
Il Gabry

Si abbiano fatto i Muse???
Babba Bia…
Comunque, è vero che l’esibizione scambiata è stata uns egno d protesta geniale e molto efficace, ed è vero che risulta evidente come la Ventura in realtà si interessi di cose del tutto inutili all’interno di un programma e che quindi ci si chieda: ma tutta sta autorità in campo musicale chi gliel’ha data??? Brividi a pensare che in studio ci sia un dei gruppi più rivoluzionari nel panorama Rock mondiale e la Ventura non abbia meglio da chiedere se non come va la storia d’amore con un’Italiana…ma bisogna anche pensare che forse non possiamo permetterci di ridere e basta, bisogna indignarsi e chiederecomunque spiegazione ai 3 Muse…se l’avesse fatto Zucchero a Londra durante un concerto, ci sarebbero le prime pagine dei vari quotidiani con titoloni da scandalo…noi invece ridiamo e ce ne freghiamo…si tratta comunque di lavoro e come tale, se protesti devi assumerti le tue responsabilità…Ah già, ma siamo Italiani…che responsabilità ci siamo mai presi noi???

24 09 2009
claudiosigla

Ciao Gabri, non hai tutti i torti. Effettivamente la cosa migliore sarebbe stata fermare i Muse e chiedere loro il perchè di una simile trovata, magari anche per sdrammatizzare o per metterli alla prova, sentire i loro motivi, osservare una loro reazione.. Ma nessuno ha avuto l’accortezza di farlo. Nessuno si è alzato a dire qualcosa, e questo ha purtroppo dimostrato una sorta di “ignoranza di fondo”.. O poca conoscenza. O nessuno spirito d’iniziativa. La “replica” al comportamento dei Muse andava eventualmente eseguita subito, in diretta.. Con un tono che poteva essere arrabbiato, divertito, stizzito, a seconda dell’impostazione scelta. Ma non è stato fatto nulla di tutto ciò. Perchè semplicemente nessuno se n’è accorto. Tutti dormono. O nessuno ha le conoscenze per fare o dire qualcosa.
Credo sia questa la differenza di fondo tra una trasmissione inglese ed una italiana: là probabilmente si sarebbero resi conto di quel che accadeva in tempo reale e avrebbero reagito. Poi, per quanto riguarda i titoli dei giornali del giorno dopo, dipende dalla stampa. Potevano farlo anche qua, ma no. Si aprirebbe un altro discorso sul tipo di giornalismo che esiste da noi e da loro, troppo lungo per questo commento.. =)

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